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Impresa di pulizie
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LAVAGGIO MOQUETTES

E SANIFICAZIONE AMBIENTI




BN International Group, tra le numerose operazioni di pulizia effettuate dal suo team, svolge interventi di pulizia e sanificazione di ambienti dalla diversa destinazione d’uso.


Nonostante spesso i termini “pulizia” e “sanificazione” vengano impiegati come sinonimi, queste due attività hanno finalità e caratteristiche di esecuzione molto diverse tra di loro.


Inoltre, perchè risultino efficaci, devono avvenire nel giusto ordine, che prevede prima la pulizia di moquettes, tappeti e altri accessori di questo genere e solo dopo la sanificazione dell’ambiente.



La moquette


La moquette, parola derivata dal termine francese per “tappeto”, è un particolare tipo di tessuto a pelo intrecciato.


I tessuti in moquette più tradizionali sono realizzati in nylon di lana con un rivestimento in cotone intrecciato.


Oltre a conferire una sensazione tattile simile al velluto, la struttura della moquette a pile è estremamente resistente e ideale per applicazioni su pavimenti o, in generale, in luoghi frequentati da un grande numero di persone (come alberghi, autobus, navi, etc).




Figura illustrativa Bn International Group

Il lavaggio della moquette


Tra le operazioni di conservazione e manutenzione della moquette, il lavaggio è sicuramente quella più delicata.


Per questo motivo, è fondamentale che ad occuparsi di questo tessuto siano degli specialisti esperti, come BN International Group, in grado di affiancare le strutture che la impiegano con un rigoroso e sicuro lavoro di pulizia e conseguente sanificazione.


A seconda del luogo nel quale è fissata la moquette, le tempistiche secondo le quali va lavata si modificano, allungandosi o restringendosi.


In una camera d’albergo, calpestata saltuariamente, la moquette può essere aspirata e lavata ogni sei mesi, mentre nella hall dell’hotel, o all’ingresso di un cinema, è bene che la pulizia sia più frequente, considerato il numero di persone che ogni giorno la attraversa.


Nonostante il trattamento della moquette possa essere effettuato con cadenze programmate, è comunque indispensabile che la ditta preposta alla sua pulizia sia dotata di smacchiatori specifici, in grado di tamponare una macchia imprevista che non può aspettare sei mesi per essere rimossa.

Esistono numerosi sistemi di lavaggio della moquette, a seconda della tipologia, nonostante le due principali tecniche siano il metodo Bonnet e quello ad iniezione/estrazione.



Il metodo Bonnet


Il metodo Bonnet di lavaggio della moquette consiste in una serie di passaggi ripetuti sul tessuto, con una monospazzola dotata di pads specifici che, ruotando su di esso, ne asportano lo sporco presente in superficie.


Questo primo sistema ha il grande vantaggio di avere tempi di asciugatura molto rapidi ed un’ottima efficacia. Inoltre, abbinato ad una profonda aspirazione, il metodo Bonnet garantisce anche la pulizia degli strati più interni della moquette.




Il metodo a iniezione/estrazione


Il metodo a iniezione/estrazione, invece, viene solitamente impiegato in presenza di moquettes e tappeti spessi e dal colore chiaro.


Questo sistema, infatti, consiste nell’iniettare all’interno del tessuto un mix di shampoo ed acqua, procedendo poi con l’estrazione di questi e dello sporco che portano con sé.


Oltre ai due metodi sopracitati, esistono altre tecniche di lavaggio di moquettes e tappeti, ad esempio quello con microspugne o a tampone: il primo consiste nel cospargere la moquette con una segatura umida (microspugne) che, dopo 15 minuti, viene aspirata, eliminando lo sporco; il secondo, invece, prevede il passaggio di un apposito macchinario, munito di una sorta di asciugamano, che percuote il pavimento in continuazione, eliminando gli elementi esterni.




Sanificazione degli ambienti


Tutte queste operazioni di lavaggio delle moquettes e dei tessuti contribuiscono ad eliminare da un ambiente lo sporco visibile, come le macchie, la polvere e i corpi estranei.


La sanificazione degli ambienti, invece, comprende una serie di attività successive, che hanno lo scopo di rendere l’ambiente sano per gli individui e di ridurre totalmente le potenzialità dei microrganismi patogeni che si nascondono nei tessuti.


È molto importante non confondere la sanificazione con l’igienizzazione, un’ulteriore operazione di salvaguardia dell’igiene negli ambienti.




L’igienizzazione, sia negli ambienti pubblici che in quelli privati, contribuisce a garantire il benessere delle persone che li frequentano, prevenendo inoltre molti disturbi respiratori e della pelle. La sanificazione, invece, garantisce la completa eliminazione di batteri e microrganismi che possono seriamente compromettere la salute di un individuo.


Per queste ragioni, mentre l’igienizzazione è molto comune anche tra le mura domestiche, specialmente in bagno, la sanificazione è un’operazione di pulizia ordinaria tipica di ospedali, strutture ricettive e scuole.

Figura illustrativa Bn International Group
Figura illustrativa Bn International Group

Quando effettuare la sanificazione?


Sanificare un ambiente non è un’attività saltuaria o straordinaria, ma dev’essere portata a termine negli ambienti di lavoro e pubblici con una certa regolarità e da professionisti del settore.


Infatti, al fine di rendere uno spazio comune sano e privo di microrganismi patogeni, non ci si può limitare ad una pulizia ordinaria e superficiale, ma è necessario intervenire con regolari operazioni di disinfezione, che rendano gli ambienti salubri e privi di rischi per i soggetti che vi stanno all’interno.


A questo proposito, è importante sottolineare che spesso si rendono necessarie anche le operazioni di sterilizzazione, soprattutto nelle cliniche e nelle industrie alimentari, attraverso le quali viene eliminata ogni forma vitale vegetativa.


Figura illustrativa Bn International Group

Come si effettua la sanificazione?


Prima di procedere a sanificare un ambiente, è opportuno eliminare tutto lo sporco visibile sulle superfici, mediante l’uso di macchinari appositi e detergenti specifici.


I detergenti acidi hanno la capacità di eliminare lo sporco secco, come il calcare o la ruggine, mentre quelli alcalini o basici sono in grado di eliminare lo sporco più grasso, dovuto per esempio alle macchie d’olio.


Alla pulizia deve inevitabilmente seguire una fase di risciacquo, necessaria alla rimozione dei residui dei detergenti, che permette di procedere con le successive operazioni di sanificazione.


La sanificazione consiste nell’applicazione di prodotti disinfettanti che hanno le capacità di ridurre a zero la carica dei batteri presenti sugli oggetti, sui pavimenti e nei tessuti.


Anche in seguito alla sanificazione di un ambiente pubblico, ogni impresa di pulizie ricorre alla fase del risciacquo, fondamentale all’eliminazione dei residui dei prodotti disinfettanti che possono risultare nocivi alla salute dell’uomo.


La frequenza degli interventi di sanificazione di BN International Group varia a seconda della destinazione d’uso degli ambienti, ma può divenire strettamente necessaria in caso di emergenze o di improvviso incremento dell’attività lavorativa.


BN International Group, in ogni lavoro, impiega solamente prodotti delle migliori marche sul mercato, con un tasso di biodegradabilità del 90% e pienamente rispettosi di quanto imposto dal decreto sulla sicurezza sul lavoro.





In tutte le attività che svolge, BN International Group si serve di attrezzature di ultima generazione e prodotti delle migliori marche in circolazione, garantendo al cliente un lavoro non solo studiato nei minimi dettagli, ma anche eseguito con estrema attenzione dal principio fino alla conclusione.





Il D.L. 81/2008


Il Decreto Legislativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro, emanato il 9 aprile 2008, include una serie di disposizioni volte a tutelare ogni dipendente sul luogo di lavoro, adeguatamente all’evolversi delle tecnologie e dei sistemi impiegati.


In particolare, il d.lgs. si propone di gestire la sicurezza e la salute dei lavoratori in maniera preventiva e permanente, attraverso una serie di operazioni:

  • Individuazione di fattori di rischio
  • Riduzione massima del rischio
  • Continuo controllo delle misure preventive
  • Elaborazione di una strategia aziendale