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Impresa di pulizie
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LUCIDATURA MARMI

E RECUPERO PAVIMENTAZIONI ANTICHE




La lucidatura del marmo ed il recupero delle pavimentazioni antiche rappresentano due dei principali interventi eseguiti dal team di BN International Group nell’ambito della pulizia professionale degli ambienti, quali hotel, chiese, condomini e uffici.



La manutenzione del marmo


Il marmo, noto per la sua capacità di conferire lucentezza all’ambiente, tende ad opacizzarsi con lo scorrere del tempo e a perdere le sue peculiarità principali.


Per questa ragione, necessita di un costante lavoro di manutenzione, che comprende non solo la lucidatura della superficie, ma anche una serie di altre attività volte alla sua conservazione.


Talvolta confusa con la levigatura, infatti, la lucidatura del marmo è lo step finale di un’operazione di manutenzione ben più articolata, che comprende il lavaggio approfondito, la stuccatura e la livellatura.






Generalmente, le ditte che si occupano di lucidare il marmo come BN International Group, prima di tutto effettuano un profondo lavaggio della superficie con detersivi ed acqua bollente, cui segue la stuccatura, che serve invece a riparare i danni più evidenti.


In seguito, si procede alla livellatura, che rende la superficie marmorea più omogenea, ed alla levigatura, che rimuove i graffi più profondi e i dislivelli provocati da urti e cedimenti.


La lucidatura è l’ultimo passaggio di questo procedimento, svolto da BN International Group mediante l’impiego di macchinari che eliminano lo strato opaco e restituiscono al marmo la sua lucentezza originale.


La cristallizzazione del marmo


BN International Group si occupa, oltre che di levigatura e lucidatura, di cristallizzazione del marmo, un’operazione anch’essa volta al rispristino della lucentezza e del brillore di questo materiale.


Sostanzialmente, la cristallizzazione consiste nell’applicazione sulla superficie in marmo di un prodotto cristallizzante, contenente al proprio interno acido ossalico, cosparso con l’uso di una macchina monospazzola, munita di disco in lana d’acciaio.


La reazione generata dalla frizione della lana e del cristallizzante con il calcio contenuto nel marmo, definita termochimica, contribuisce alla formazione sul pavimento di uno strato sottilissimo e duro, composto da un sale, l’ossalato di calcio.


Questo film, creatosi sulla superficie, conferisce al marmo una lucentezza molto intensa, paragonabile a quella che si ottiene per mezzo della levigatura.


Per far sì che le operazioni di manutenzione del marmo abbiano un effetto visibile e duraturo, è necessario che siano accompagnate da una costante pulizia delle superfici, che include la rimozione della polvere e dello sporco con panni morbidi o, in caso di macchie più consistenti, con specifici prodotti detergenti.



Recupero pavimentazioni antiche


Le operazioni di ripristino e recupero delle pavimentazioni antiche, eseguite dagli esperti professionisti di BN International Group, possono essere considerate una vera e propria opera d’arte.


I pavimenti d’epoca, infatti, rintracciabili nei luoghi di culto o nei palazzi antichi, sono un elemento di rara bellezza, nonché una preziosa testimonianza di un’epoca ormai trascorsa.




Mantenerli in buono stato, quindi, è un lavoro importantissimo, che richiede non solo una particolare cura dei dettagli, ma anche un’approfondita conoscenza dei materiali e delle tecniche che si andranno ad impiegare.


Vi sono principalmente quattro tipi di pavimentazioni antiche:


  • Pavimenti in graniglia
  • Pavimenti in cotto
  • Pavimenti in cemento (o cementine)
  • Pavimenti in marmo

Tutte le tipologie, dopo molti anni di vita, tendono a perdere il loro splendore e necessitano di una manutenzione accurata, che deve essere svolta per mezzo di strumentazioni e prodotti professionali e di prima scelta.


Prima di tutto, però, è fondamentale che la figura che si dedica al recupero di tali pavimentazioni sia esperta e specializzata, come lo sono i dipendenti di BN International Group.


Le imprese professionali, infatti, prima di procedere all’effettiva operazione di ripristino, effettuano un sopralluogo sul posto, in modo da verificare le condizioni del pavimento e individuare gli strumenti più adatti a svolgere un lavoro completo e impeccabile.

Pavimenti in graniglia


Con il termine “graniglia” si intende genericamente la pietra, o altri materiali simili, ridotta in frammenti molto piccoli, le cui dimensioni variano dai 3 ai 10 mm.


Questo tipo di pavimentazione, molto diffusa negli anni ’50, si trova ancora oggi in edifici pubblici e privati, in particolare scuole e condomini.


Si tratta di un pavimento molto resistente, che può essere pulito con prodotti sgrassanti a pH neutro, onde evitare la modifica della lucidità originaria, tipica di questo materiale.


Prima di procedere con le operazioni di ripristino e pulizia, è opportuno verificare lo spessore del pavimento in graniglia. Se lo spessore è minimo, invece della tradizionale levigatura è consigliabile intervenire con una microlevigatura, un procedimento più veloce e meno invasivo.


Infine, occorre valutare se le mattonelle di cui è composto sono stabili o tendono a staccarsi: in questo secondo caso, infatti, è bene valutare se rimuoverle e ricostruire da zero il massetto sottostante.

Pavimenti in cotto


Il pavimento antico in cotto è molto caldo e resistente ma altrettanto poroso, perciò con una capacità di assorbimento delle macchie non indifferente.


Teoricamente, infatti, questo tipo di pavimento andrebbe pulito quotidianamente, nonostante negli ultimi anni siano stati individuati dei trattamenti specifici, in grado di rendere i pavimenti in cotto impermeabili e quindi meno soggetti all’azione degli agenti esterni.


Il recupero delle pavimentazioni in cotto prevede l’impiego di cere solide, mescolate con acqua o solventi, il cui obiettivo è quello di ridurre la porosità e restituire la lucentezza di un tempo.


Il trattamento con acqua, detto “ecocompatibile”, risulta più veloce e meno soggetto ai tempi di asciugatura, mentre quello a base di solvente necessita di tempistiche maggiori ma consente di dare un tocco estetico in più, grazie alle diverse finiture disponibili (satinato, classico, brillante, etc).




Se hai bisogno di ripristinare il tuo pavimento d’epoca, sia esso di cemento o di marmo, rivolgiti all’esperienza ed alla passione di BN International Group, che saprà restituirti il fascino e la storia di un pavimento d’altri tempi.




Pulizia delle cementine


Il pavimento in cemento è molto tipico delle case nobiliari dell’800 ed è una scelta che di certo non passa inosservata.


La cementina, infatti, è una pavimentazione composta da piccole piastrelle colorate di cemento, dalle forme e dai disegni più svariati, che vanno a creare come un mosaico sotto ai piedi.


Proprio in ragione della loro natura cementizia, le cementine sono un materiale molto poroso, analogamente al cotto, e necessitano di interventi di pulizia con prodotti non schiumosi e, soprattutto, per niente acidi.


In caso di ripristino, invece, è opportuno applicare prodotti specifici, oli e cere naturali, senza intervenire con la levigatura, in quanto questo procedimento graffierebbe la superficie di colore tipica di questo pavimento.

Pavimenti in marmo


Il marmo è un materiale molto speciale, esteticamente elegante e profondamente delicato e sensibile ai tradizionali detergenti.


Per questo motivo, al fine di evitare di rovinarne le superfici, nel recupero dei pavimenti antichi in marmo è opportuno impiegare rimedi naturali, in grado di far risplendere questo materiale senza intaccarne la sua lucentezza distintiva.


Le principali operazioni di ripristino delle pavimentazioni antiche in marmo consistono nell’arrotatura, ovvero la lavorazione meccanica superficiale che restituisce continuità alle lastre, nella levigatura e nella lucidatura, due interventi volti a ottenere una superficie compatta, liscia e splendente.