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F.lli Macrì di Macrì Eros
Raddrizzatura di materiali metallici
Raddrizzatura di materiali metallici

RADDRIZZAMENTO METALLI




La prima grande area di competenze di F.lli Macrì riguarda il raddrizzamento dei metalli, uno speciale intervento volto a restituire alle strutture la loro originali rettilineità.


Figura illustrativa F.lli Macrì di Macrì Eros
Figura illustrativa F.lli Macrì di Macrì Eros

Raddrizzamento dei metalli


Il raddrizzamento dei metalli è un processo mediante il quale il materiale da lavorare riacquista la sua rettilineità, un fattore di primaria importanza nel ciclo produttivo del metallo.


La ditta specializzata F.lli Macrì effettua operazioni di raddrizzamento, a pressa o a incisione, sulle seguenti tipologie di pezzi:

  • Lame
  • Guide
  • Piastre
  • Alberi
  • Cilindri
  • Cremagliere
  • Temprati a induzione e a cuore
  • Cementati e bonificati

La rettilineità


La rettilineità, o planarità, di un elemento si definisce corretta quando la distanza di ciascuno dei suoi punti da una superficie di forma perfetta è minore o uguale alla tolleranza prefissata per un dato elemento.


In geometria, le tolleranze di forma stabiliscono i limiti entro i quali un elemento può variare rispetto alla forma ideale, riportata a disegno.


L’orientamento dell’elemento di riferimento è scelto in modo tale da minimizzare al massimo questa distanza.


Tutte le macchine raddrizzatrici possono essere configurate da F.lli Macrì in base alle specifiche esigenze del cliente.

Figura illustrativa F.lli Macrì di Macrì Eros

Pressa raddrizzatrice


Una delle tecniche impiegate da F.lli Macrì per raddrizzare i materiali metallici prevede l’uso delle presse raddrizzatrici, uno speciale tipo di macchina sviluppato appositamente per la produzione di lamiere stirate.


Nell’impiego di questa macchina, viene dedicata una speciale attenzione alla necessità di garantire al cliente una deflessione minima del telaio della pressa e la collaborazione tra il portacoltelli superiore e l’albero eccentrico.


Per esempio, il telaio della pressa è fortemente rinforzato e l’albero e la slitta portacoltelli sono montati su cuscinetti rispettivamente a rulli e cuscinetti.


Questo, insieme alla compensazione del pistone, garantisce che il coltello superiore penetri sempre esattamente alla medesima profondità, assicurando così che lo spessore delle maglie sia preciso.





F.lli Macrì, oltre ad avvalersi delle più moderne attrezzature per il raddrizzamento dei metalli, vanta un personale operativo competente e versatile, in grado anche di eseguire efficaci trattamenti termici su geometrie di tutti i generi.





Raddrizzatura di precisione degli alberi


Gli alberi primari e secondari del cambio, generalmente, richiedono due o tre punti di raddrizzatura, con la necessità di misurare il diametro primitivo dell’ingranaggio tramite un dispositivo di ingranamento altamente accurato a livello meccanico e metrologico.


La dimensione della macchina varia in funzione della sezione da raddrizzare e della lunghezza dei pezzi.


Gli alberi, primari o secondari, possono essere:


  • Caricati e scaricati manualmente dall’operatore
  • Caricati e scaricati automaticamente tramite sistemi di alimentazione in continuo, a mezzo di forche e portali

Raddrizzatura di precisione per cremagliere


Le cremagliere, invece, richiedono fino a sei punti di raddrizzatura. Attraverso specifici sistemi di misura ed algoritmi, la misura del pezzo è garantita al massimo, sia sulla parte dentata che in quella a forma di Y.


In meno di tre secondi, infatti, la macchina è in grado di fornire i dati sulla reale deformazione del pezzo sul suo asse: questo a beneficio di un processo di raddrizzatura di estrema precisione e di un tempo di ciclo contenuto.


In questo caso, la taglia della macchina varia in funzione della sezione e della lunghezza del pezzo. La macchina, inoltre, può essere equipaggiata con sistemi di appoggi e punzoni appositi.


Le cremagliere possono essere caricate manualmente dall’operatore o possono essere impiegati sistemi di alimentazione continua, con lo scopo di assicurare la massima produttività.