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Ortopedia Tecnica Gasparini di Gasparini Pierpaolo
Ortopedia
Ortopedia Tecnica Gasparini di Gasparini Pierpaolo Via Milano, 57 24040 - Bonate Sopra
(Bergamo)
Lombardia Italia
3491530887
gasparini.pierpaolo69@gmail.com



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LA STORIA


QUANDO: l'Ortopedia Tecnica Gasparini è attiva da oltre 20 anni nell'attività di check up del piede e nella produzione di plantari e scarpe su misura.

PERCHÉ: perché i piedi ci sostengono e ci portano nel mondo dal primo anno di vita e poi in tutte le stagioni, al variare del peso corporeo, nel lavoro, nello sport, nel divertimento, nelle mille attività quotidiane di giovani donne e uomini, genitori, nonni. E allora qualcuno deve occuparsi di loro, no?CHI: Pierpaolo: passione, competenza ed esperienza dalla parte dei piedi. Pierpaolo (Gasparini, titolare dell' Ortopedia Tecnica Gasparini) ha imparato fin da piccolo nello studio della mamma podologa a capire quanto fosse importante curare quei due complicati e raffinati piedistalli in movimento.


Dopo gli anni della scuola di Ortopedia a Milano fa la gavetta in alcune delle principali Officine ortopediche di Milano - Bestetti, Officine Ortopediche Milano - su e giù dai reparti dell'Ospedale Ortopedico Gaetano Pini e poi in laboratorio, a plasmare materiali, a fresare e a rifinire, e chino in terra vicino ai piedi a provare e misurare.


Con passione approfondisce il contributo che plantari personalizzati possono dare ai piedini piatti dei bambini che cominciano a camminare nella vita, ai piedi imperfetti, che basta poco per restituire il sorriso a chi a dolore, a chi fatica nelle scarpe da lavoro, nei cantieri, sulle impalcature per aumentare la sicurezza del movimento, agli sportivi.


C'è infine l'età in cui cominciano i problemi, artrosi, diabete, artriti, e i piedi faticano a mantenere l'equilibrio e la salute: Pierpaolo si specializza nel piede diabetico e artritico dedicando tempo e risorse a imparare a realizzare plantari con i materiali più avanzati e le forme che possono concretamente "sollevare" dalla dura terra i piedi e i loro movimenti. Arriva poi il computer e l'Information Technology e il mestiere compie un salto di livello: Pierpaolo si appassiona alle possibilità diagnostiche e realizzative che questa scienza offre alla tecnica di laboratorio pur mantenendo il saper fare artigiano.

DOVE: dagli inizi a Milano, agli anni di Vimercate dove esercita per anni e poi Ponte San Pietro consulente e socio dell'Ortopedia Angioletti & C. davanti all'Ospedale per arrivare a Bonate Sopra nel 2011: finalmente il territorio e lo spazio ideale per contenere l'idea e la pratica che Pierpaolo ha in mente da anni.COME: all'Ortopedia Tecnica Gasparini si lavora così. Si conosce, si osserva, si rileva, si prova, nello spazio check up facendo parlare e camminare i piedi e chi ci sta sopra; e poi in laboratorio dove le mani e le macchine creano i plantari.Si esce leggeri, supportati, e i piedi... ringraziano!

IL PLANTARE


L'ortesi plantare è un dispositivo medico realizzato interamente su misura che, in generale, deve rispondere a più necessità: da un lato correggere e/o compensare una problematica e dall'altra essere ben tollerata dal paziente risultando perciò leggera e soprattutto capace di migliorare la qualità della nostra vita.
Pertanto un paio di plantari su misura, per essere tali, non potranno essere uguali ad un altro soggetto perché diversi per anatomia, per problematica, per età, per peso.
Quindi, ad esempio, un bimbo avrà un ortesi plantare con caratteristiche molto diverse da un soggetto adulto con l'artrite deformante.



CLASSIFICAZIONE


1 CORRETTIVI

Si intendono plantari correttivi, ortesi realizzati con lo scopo di correggere una problematica nell'età evolutiva, ovvero fino a quando l'apparato muscolo-tendineo-scheletrico è in grado di rispondere a delle sollecitazioni esterne. Appartengono a queste categorie le ortesi per il bimbo che, per mezzo di cunei, spessori o sostegni, sono in grado di modificare, nelle migliori delle circostanze, la presenza di alcune problematiche come il piede piatto, la pronazione del retropiede, l'avampiede varo, il ginocchio valgo. Questo genere di plantari possono essere realizzati su forme di serie o tramite lavorazione ad asporto, solo in casi particolari vengono fatti tramite calco in gesso.

L'OBBIETTIVO DEL PLANTARE CORRETTIVO:

L'ortesi plantare nel bimbo ha come scopo quello di migliorare una problematica in corso come ad esempio il piede piatto o il retropiede valgo. Non sempre però l'obbiettivo viene raggiunto a causa di molteplici fattori quali:

ENTITÀ DEL PROBLEMA: un piede piatto di I grado ha più possibilità di correzione di un piede piatto di III grado;

RICETTIVITÀ INDIVIDUALE: non tutti i soggetti rispondono allo stesso modo di fronte a correzioni simili o uguali;

TONO MUSCOLARE: spesso il tono muscolare del bambino è piuttosto lasso pertanto associare l'ortesi plantare ad un'attività sportiva ( ad es. il nuoto ) aiuta a migliorare i rapporti muscolo-scheletrici;

ETÀ: un bimbo a 4 anni ha più probabilità di un buon esito correttivo che non a 8 o 10 anni;

FAMIGLIA: non è da sottovalutare la problematica che il plantare deve essere utilizzato tutto il giorno (anche in casa) e che i genitori accontentano spesso i figli limitando l'uso alle sole ore dell'asilo.

Nonostante ciò, va sottolineato come l'utilizzo di un ortesi plantare nel bimbo ha come minimo dei requisiti richiesti, la capacità di limitare e compensare la problematica evitando cioè un progressivo peggioramento e soprattutto ha la capacità di mantenere una corretta postura del piede!









2 ANTALGICI


Appartengono a questa categorie le ortesi concepite a solo scopo di ridurre, limitare o - nelle migliori ortesi - eliminare il dolore scatenato a seguito di una problematica in corso. Sono plantari che vengono concepiti con materiali solitamente morbidi al fine di ammortizzare o scaricare l'urto in un determinato punto dolente.

Vengono normalmente realizzate in soggetti con artrosi ad uno stadio avanzato, artrite deformante, gotta, diabetici, gravi insufficienze circolatorie o comunque in tutte quelle circostanze in cui il piede lamenta una grave insofferenza in cui il paziente ha normalmente superato i 60 anni d'età.





3 BIOMECCANICI



Rappresentano senza dubbio le ortesi più complesse da realizzare sia per la complessità nella costruzione, sia per la competenza che un tecnico ortopedico deve mettere a disposizione per aiutare a ristabilire una corretta funzionalità del passo. La realizzazione di un'ortesi biomeccanica si avvale quindi di uno studio approfondito, che considera eventuali instabilità articolari valutando il "range" di movimento delle articolazioni mediante:

ANAMNESI: la storia e la sintomatologia della patologia in corso;

DIGITOPRESSIONI DI PUNTI CHIAVE: tibiale anteriore, sottoastragalica, zona metatarsale ed eventualmente polpaccio, quadricipite, zona lombare e sottoscapolare.

OSSERVAZIONE DELLA MARCIA: a piede nudo il paziente viene attentamente osservato per individuare ad "occhio" eventuali disturbi: dismetrie, ginocchia vare o valghe, tibie vare, atteggiamenti scoliotici, etc.

ACQUISIZIONE IMPRONTE: su carta podografica e su schiuma fenolica.

SCOPO DELL'ORTESI BIOMECCANICA:

La sua funzione è di assorbire l'onda di shock a cui il calcagno è sottoposto durante la prima fase di appoggio riducendo la forza istantanea applicata;
Normalizzare i tempi di contatto del piede al suolo rispettando la corretta prono-supinazione del piede;
Trasferire il peso del corpo durante il movimento del piede modificando gli assi di movimento al fine di normalizzare la funzione del passo.

L'OBBIETTIVO:

Compensare la meccanica del retropiede stabilizzando l'area calcaneare nella posizione di "neutra sottoastragalica";
Compensare la meccanica dell'avampiede in funzione della sua correggibilità;
Uso della piattaforma di pressione/forza : ovvero l'utilizzo del baropodometro computerizzato per studiare a fondo la funzionalità del passo.


  • A cosa servono i plantari


Se fino a qualche anno fa il termine "plantare" aveva un'accezione negativa perché associato a patologie spesso invalidanti e costruito con materiali di vecchia concezione, spesso rigidi o costrittivi, ad oggi, grazie a una vastissima scelta di prodotti e tecniche costruttive, il plantare ha assunto sia una valenza terapeutica che preventiva.

L'ortesi plantare realizzato presso la nostra officina ortopedica è realizzato assolutamente su misura. Dopo aver studiato accuratamente il piede del paziente si crea un progetto di lavoro per il confezionamento: Il plantare su misura ha il compito di sostenere, ammortizzare e correggere dove serve.

Le varianti che determinano la scelta dei materiali sono molteplici, come età, sesso e peso: Inoltre bisogna tenere in considerazione anche il tipo di attività svolta dal paziente e la tipologia di calzature (scarpe da ginnastica o anti-infortunistiche, ciabatte o decolté). Quando i rapporti articolari del piede vengono alterati o compromessi (cavismo, piattismo, caduta del metatarso ecc. ) tutta la struttura corporea ne viene interessata.

Il compito del plantare su misura è quello di far assumere una posizione corretta in modo tale da avere una distribuzione del carico più uniforme su tutto il piede ed andare ad eliminare quelli che sono i sovraccarichi (metatarsalga, talalgia), e per ottenere una condizione di benessere dobbiamo creare un' interfaccia piede terreno ideale.

Questo è oggi possibile grazie alle ortesi plantari personalizzate che sono costruite dopo rilievi computerizzati e con materiali a resistenza ed elasticità differenziate.

L'ortesi agirà positivamente:

Nel piede sano che tale rimarrà perché non condizionato da calzature quasi sempre irrazionali;

Nel piede patologico perché saranno minimizzate le anomalie di carico che rendono la calzatura intollerata ( piede cavo, piede piatto, metatarsalgie, spina calcaneare, alluce valgo, piede diabetico, piede neurogeno, piede vascolare, piede dermatologico, esiti traumatici);

Nel piede oggetto di disfunzione per dimorfismi e patologie che non lo interessano direttamente ( ginocchio varo-valgo, iperlordosi lombare, asimmetria di bacino, esiti traumatici). Con il plantare personalizzato rimuoviamo gran parte degli ostacoli che condizionano l'afflusso degli stimoli neurosensoriali al sistema nervoso centrale con effetto positivo e salutare su tutta la persona.

Il plantare è unico per quel piede; le alterazioni di carico saranno rilevate e valutate e il plantare è costruito dopo progetto computerizzato che simulerà il plantare ed eliminerà o ridurrà le problematiche.



  • Benefici del plantare personalizzato

L'ortesi plantare può portare effetti benefici a tutti i piedi, al piede sano (perché può farlo restare tale), al piede patologico (dove contribuirà a ridurre le anomalie di carico che rendono la calzatura tollerata male) e al piede oggetto di problemi per patologie che non lo interessano direttamente (come nel caso di asimmetria di bacino, di ginocchio varo-valgo, iperlordosi lombare ecc.).
I benefici che si possono ottenere da un buon plantare sono veramente molti, dalla eliminazione di dolori e fastidi alla stimolazione della circolazione e del ritorno venoso, dal miglioramento della deambulazione al miglioramento dell'equilibrio, dal miglioramento del tono e della sinergia muscolare alla riduzione della fatica nello sport e nel lavoro (prevenendo, al contempo, i trauma tipici in alcune discipline sportive a rischio) e così via.

Ogni problema può avere la soluzione giusta, con un plantare fatto su misura e da tecnici esperti e competenti. Il plantare personalizzato è tanto più efficace, nel risolvere o attenuare problemi, quanto più la prevenzione e la diagnosi sono precoci.



  • Plantare sensomotorio

Plantare di efficacia straordinaria in quanto ha la funzione di agire su tutte le componenti deformanti e negative che causano ed aggravano la sintomatologia dolorosa e disfunzionale nei dismorfismi del piede e in molti disturbi e anomalie della deambulazione, della corsa, del salto, dell'equilibrio e della coordinazione.


  • Plantare sensomotorio nello sport

I plantari sensomotori rispondono in maniera adeguata alle sollecitazioni tipiche dell'attività sportiva, inoltre favoriscono un equilibrio muscolare che faccia fronte in maniera adeguata allo sforzo a cui il fisico è sottoposto. I plantari stimolano i recettori presenti sulla pianta del piede ed il vostro corpo reagisce attivando la muscolatura.


  • Plantare sensomotorio per patologie algiche

Anomalie nella posizione dei piedi giocano un ruolo importante nell'insorgere di posture scorrette. Inoltre, vizi di posizione prolungati possono provocare nelle articolazioni sollecitazioni tali da danneggiare la cartilagine articolare e provocare algie in varie forme. I plantari sensomotori sono ideali per stabilizzare il busto controbilanciato e contrastare mal di schiena, emicranie e metatarsalgie.

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